Non è.
È, so’ parole.
Fa’, so’ fatti.
De che fatti l’omini ?
Testa, braccia, mani …
Macchine, armi, telefoni …
L’omo è nel suo agire, immagine e concreto.
Le differenze so’ esterne, nell’ambiente, modi diversi del fare che si riflettono e imprimono ma dal medesimo fine cosicché se risali il flusso, e torni all’origine, tutto coincide.
Tutto conviene.
