
Me so’ sempre trovato a disagio dinnanzi alle parole pronunciate da mi’ madre davanti al companatico:
Gesù benedici il cibo che stiamo per prendere e fa che non manchi mai a nessuno bambino del mondo. Grazie Gesù
Vuoi che c’ho sempre avuto ‘na fame ancestrale, vuoi che quelle parole me davano un po’ fastidio. Non le trovavo del tutto giuste.
Io oggi, al mezzodì dinnanzi al cibo guardo su il cielo e ringrazio il padre. Poi giù, la terra, e ringrazio la Madre. Me giro attorno e ringrazio frati e sore che se so spaccati schiene, nocchie, dita, meningi e chi più ne ha più ne metta pe’ tira’ avanti la baracca … fin’ qui, 2026 primavere dopo Gesù, e mo tocca a noi.
Grazie a tutti, bon’ appetito e piatto pulito!
fabbod
