Né difficile capi’ che succede. Er 442, 433 … La costruzione dal basso o palla lunga e pedalare. So’ parole, le parole non so’ cose. E le cose so’ che quando ero giovine io giocavo a pallone pe’ strada co l’amici mia. Tedesca pe’ scallasse. Ore e ore de partite o mondialiti, se eravamo dispari;Continua a leggere “Sul calcio in Italia”
Archivi della categoria: riflessioni di un passante
Mutazioni genetiche del potere e riflessioni annesse
Sarà che so’ romano, c ho er bias cognitivo dell’ urbe et orbi. Ieri vedevo la recita di mia figlia, quinta elementare. Una interrogazione sulla storia di Roma che sfociava in un viaggio temporale per gli interrogati nelle fasi salienti della caput mundi. Tra i soliti luoghi comuni spiccavano le 3 fasi: monarchia, repubblica eContinua a leggere “Mutazioni genetiche del potere e riflessioni annesse”
Despota o non Despota
La malefica serpe si è insinuata nelle nostre menti e pian’ piano ci ha circondato di specchi, touch, pieni di noi riflessi o ciascuna serpe ha fatto tutto da se? fabbod
L’anima.le che è in noi
Non me ne voglia
Il povero Cristo, faro per le genti. Ma il calendario pe me andrebbe contato sulla concezione degli orizzonti. O meglio prima e dopo che finissero… Finché il mistero rimaneva osservando quella linea di fronte. E dopo, quando nel ministero vivemmo con la certezza di conoscere sempre quel che abbiam’ in fronte. C’era un tempo prima,Continua a leggere “Non me ne voglia”
Il dio Hav’
⚠️riflessione in addivenire Color’ Bramante Quando è Avere ce devi mette la mutina H Un suono che viene dalla gola ed ed etichetta quel sentore di brama che si apparecchia nel quinto chakra, spesso accompagnato da mani congiunte, sfregolanti ed una postura lievemente china come che il corpo si preparasse ad una bella scorpacciata diContinua a leggere “Il dio Hav’”
Er giardino della soglia
L’ incipit all’Opera la potrei inizia’ così: “È inutile che pianti qua crescheno solo pioppi” disse nonno. “Tié! Guarda qua!” Spaccheggiando il manone da na vita in macelleria sul giovane pioppo al suo fianco, col suo tipico savoir-faire trasteverino, freccia perculante scoccata verso la pora mamma che di ostinata ciociaria, china sulla sulla sabbia, piantavaContinua a leggere “Er giardino della soglia”
amigdaliani germogli
spaziano
Zoolande
L’anima.li So’ animati.ti dal foco ‘ell’aria che sale sú estenuati fermi da na forza che pianpiano giù, hé risoffia sú e giù. sú e giù / \
Er problema dell’epoca mia
è ‘sta folla egocentria che le ignare menti se porta via. Variante sterile estratta da un’antica follia finiti esse ‘n tralci su sta vi’a.
