Mutazioni genetiche del potere e riflessioni annesse

Sarà che so’ romano, c ho er bias cognitivo dell’ urbe et orbi.

Ieri vedevo la recita di mia figlia, quinta elementare. Una interrogazione sulla storia di Roma che sfociava in un viaggio temporale per gli interrogati nelle fasi salienti della caput mundi.

Tra i soliti luoghi comuni spiccavano le 3 fasi: monarchia, repubblica e impero.

E nonostante tutti i miei sforzi per tenere a bada la serpe, infine si è librata.

🤔💭 ma Roma è mai caduta? 

E se quelle fossero stadi dell’essere collettivo. Come il voinoi attraversate fanciullezza, adolescenza, maturità … poi ? Morte. Ma la morte è la fine di tutto e per tutti?

Pe’me alcuni dematerializzano. Conviene

La materia pesa. Come il potere manifesto. E più fai er gradasso, più fai er botto grosso, come Trump.

E così Roma alla quarta fase è diventata un’idea. Un dio, tipo Goku.

Finito il tutto, tra le lacrime delle mamme e gli occhi lucidi dei papà, uscivo dall’aula e un cartello così multi colorato, probabilmente dagli stessi bambini, m’ha detto che gli uomini muoiono ma le idee rimangono, e camminano sulle nostre gambe.

fabbod

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