Tributo a Bertrand Russell
Ero un adolescente quando lessi quel suo saggio del quale ad oggi non ricordo quasi più nulla se non che mi lasciò una melodia nella testa, fa’ più o meno così:
L’omo de stato è teso tra l’uniforme e la follìa, su cui scorrono le umani vicende.
Imbrigliare l’estro sotto un profluvio di regole fino a sfociare nel ridicolo o lasciar’ vuoti genitrici del domani che prima o poi ristagneranno ?
fabbod
