Ho la testafrolla di dubbi da sempre. Da quel dí in cui la prof di filo-sophia mi consigliò il “Mondo di Sophie” e io andai alla biblioteca comunale per prenderlo, in prestito. Ricordo ‘sti eucalipti imponenti che introducevano un edificio fuori dal secolo, pareti spesse, fatte per durare, persone in silenzio, menti fatte per ascoltare.Continua a leggere “Sono l’unico stronzo in un mare di dubbi”
Archivi dell'autore:Fabrizio Bodò
Le Urla
Camminate lontano dalle città, lasciate le strade e prendete i sentieri. Riflettete sul senso di pace, sul pieno silenzio che ristora le menti; al più vi sussurrano. Non premono, non si aspettano nulla, prendete e non pagate. Probabilmente nessuno si è accorto di voi; avete la giusta attenzione riservata ad una preda o ad unContinua a leggere “Le Urla”
L’omo habi-sogno del credeRe
Da qualche parte nello regno, studieranno la natura lì fenomeni e li riassumeranno in dei libri che poi spargeranno per il mondo sospinti tra le mani di alcuni adepti che ne spiegheranno il significante alle folle. La Fede. Qualcuno, in quel di non si sa dove farà il miracolo. Troverà la formula segreta della sostanzaContinua a leggere “L’omo habi-sogno del credeRe”
Mi innammorai di Fonseca…
…in un giorno di pioggia, ad agosto 2019. La Roma affrontò il Genoa in casa e finì con un roboante 3 a 3. Il giorno dopo spesi 150 crediti su 900 al fantacalcio per Under: “se giocamo così questo vince la scarpa d’oro…”. Nell’ambiente intellettuale il calcio è banale. Troppi bullizzati antropomorfizzano il maschio alfaContinua a leggere “Mi innammorai di Fonseca…”
Il vaccino è l’unica cosa che conta.
Corriere della Sera, 14 Giugno 2020: 400 milioni di dosi di vaccino Sars-Cov-2 per i cittadini europei. Il ministro della salute speranza ha firmato insieme ai suoi omologhi di Germania, Francia, Olanda ( e gli altri paesi?) un accordo con l’azienda farmaceutica AstraZeneca. Giuseppe Conte, allora premier, “il vaccino è l’unica soluzione definitiva a Covid.Continua a leggere “Il vaccino è l’unica cosa che conta.”
Schadenfreude
Il terrore. Di essere scambiati per un altrui, omologati ad uno stereotipo, confusi nella massa senza riuscire a starne senza. Meravigliose architetture di stronzate, gemelli di un abito in tinta; cravatte colorate. Siamo il cane di Mustafa. fabbod
Donkeys
Che poi la solitudine era pensiero prima che gli algoritmi ci propinassero solo ciò che di noi è parte. Oggi è uno specchio multimediale; una riflessione individuale dove riverbera solo il nostro ego. fabbod
La misura del tempo, parte 1
“è l’arte del racconto che ci ricorda che non esista una sola risposta ai dilemmi umani. Essi sono inevitabilmente ambigui. I personaggi rappresentano i diversi punti di vista….pensate a quel romanzo dei Fratelli Karamazov, in cui Ivan chiede al fretello Iosha se fosse disposto, per garantire la felicità al genere umano, a torturare una bambina”Continua a leggere “La misura del tempo, parte 1”
A Giulia e Véra
Zdenka si è presa un coltello in petto perché voleva staccarsi dalla possessività del marito sardo. Lorena a Messina con i suoi amici di università era solita lasciare un posto libero in aula per ogni vittima di femminicidio. Nessuno indaga più sulla pallottola nella testa di Gina Lorenza. Nè Nunzia da Cerignola nè Renata aContinua a leggere “A Giulia e Véra”
Mutazioni genetiche del potere, parte 2
Crisi di Seldon e libero arbitrio “ La spinta psicostorica di un pianeta sovrappopolato contiene un’enorme forza inerziale. Per deviarne gli effetti dobbiamo opporle un elemento che possegga almeno uguale potenza. È necessario quindi lo sforzo di un gran numero di persone, o, se il numero di persone è relativamente piccolo, un enorme spazio diContinua a leggere “Mutazioni genetiche del potere, parte 2”
