Sono l’unico stronzo in un mare di dubbi

Ho la testafrolla di dubbi da sempre. Da quel dí in cui la prof di filo-sophia mi consigliò il “Mondo di Sophie” e io andai alla biblioteca comunale per prenderlo, in prestito. Ricordo ‘sti eucalipti imponenti che introducevano un edificio fuori dal secolo, pareti spesse, fatte per durare, persone in silenzio, menti fatte per ascoltare.Continua a leggere “Sono l’unico stronzo in un mare di dubbi”

L’omo habi-sogno del credeRe

Da qualche parte nello regno, studieranno la natura lì fenomeni e li riassumeranno in dei libri che poi spargeranno per il mondo sospinti tra le mani di alcuni adepti che ne spiegheranno il significante alle folle. La Fede. Qualcuno, in quel di non si sa dove farà il miracolo. Troverà la formula segreta della sostanzaContinua a leggere “L’omo habi-sogno del credeRe”

Mi innammorai di Fonseca…

…in un giorno di pioggia, ad agosto 2019. La Roma affrontò il Genoa in casa e finì con un roboante 3 a 3. Il giorno dopo spesi 150 crediti su 900 al fantacalcio per Under: “se giocamo così questo vince la scarpa d’oro…”. Nell’ambiente intellettuale il calcio è banale. Troppi bullizzati antropomorfizzano il maschio alfaContinua a leggere “Mi innammorai di Fonseca…”

Il vaccino è l’unica cosa che conta.

Corriere della Sera, 14 Giugno 2020: 400 milioni di dosi di vaccino Sars-Cov-2 per i cittadini europei. Il ministro della salute speranza ha firmato insieme ai suoi omologhi di Germania, Francia, Olanda ( e gli altri paesi?) un accordo con l’azienda farmaceutica AstraZeneca. Giuseppe Conte, allora premier, “il vaccino è l’unica soluzione definitiva a Covid.Continua a leggere “Il vaccino è l’unica cosa che conta.”

La misura del tempo, parte 1

“è l’arte del racconto che ci ricorda che non esista una sola risposta ai dilemmi umani. Essi sono inevitabilmente ambigui. I personaggi rappresentano i diversi punti di vista….pensate a quel romanzo dei Fratelli Karamazov, in cui Ivan chiede al fretello Iosha se fosse disposto, per garantire la felicità al genere umano, a torturare una bambina”Continua a leggere “La misura del tempo, parte 1”

A Giulia e Véra

Zdenka si è presa un coltello in petto perché voleva staccarsi dalla possessività del marito sardo. Lorena a Messina con i suoi amici di università era solita lasciare un posto libero in aula per ogni vittima di femminicidio. Nessuno indaga più sulla pallottola nella testa di Gina Lorenza. Nè Nunzia da Cerignola nè Renata aContinua a leggere “A Giulia e Véra”

Mutazioni genetiche del potere, parte 2

Crisi di Seldon e libero arbitrio “ La spinta psicostorica di un pianeta sovrappopolato contiene un’enorme forza inerziale. Per deviarne gli effetti dobbiamo opporle un elemento che possegga almeno uguale potenza. È necessario quindi lo sforzo di un gran numero di persone, o, se il numero di persone è relativamente piccolo, un enorme spazio diContinua a leggere “Mutazioni genetiche del potere, parte 2”