Inquina più un autista vegano o un ciclista carnivoro? Il calcio ormai è un azienda. Ed è l’unica in cui gli operai guadagnano più dei superiori. Ma tu chi sei?Una lucetta difettosa su una merda di albero di natale, finto, in mezzo al nulla commerciale e mi accendo e mi spengo quando cazzo mi pare,Continua a leggere “Esprit de l’escalier”
Archivi della categoria: riflessioni di un passante
Volpi, cinghiali, vegani e capitali
⚠ Robaccia social ⚠ Tizio zero: firma la raccolta firme per abolire la caccia! Tizio 1: Se andiamo invece a comprare il macinato al supermercato per farci un super cazzo di Hamburger è uccidere per sopravvivere? C’è più rispetto nel cacciare un animale e mangiarlo (sottolineo un animale) o nel sgozzarli in serie e mandarliContinua a leggere “Volpi, cinghiali, vegani e capitali”
Soffocare
Con tutti. Solo perché Odio tutti. Ieri ho visto il campionato, in TV. Non c’è più niente di interessante, in TV. Compra una macchina, in TV. Che poi non guardo la TV, solo, perché Odio tutti. Hai stile? Compra una Mercedes. O Odio tutti perché sto sempre solo? The House that Jack built da PCContinua a leggere “Soffocare”
Vermi
Filosofi e benpensanti a mio avviso commettono un errore tanto frequente quanto colposo: non ricordando nulla prima del logos, del pensiero razionale, ignorano completamente gli effetti della sua assenza. Il nostro cervello sviluppa un pensiero razionale solo quando ormai l’impalcatura eidetica procede solida sulle sue gambe. Un bastone della ragione su cui questa impara aContinua a leggere “Vermi”
Severo ma giusto
fabbod
Se le piante avessero una coscienza…
Dove risiederebbe? Foglie, stelo, dove? Navigando nell’ignoranza i più, a mio avviso, si porterebbero in un range di risposte variabile dal poco sopra al terreno all’estremità delle foglie. Ma vivendo noi un un mondo allo scoperto non staremmo peccando di antropocentrismo? Quale altra risposta può dare un essere bipede soggetto a forza di gravità? MaContinua a leggere “Se le piante avessero una coscienza…”
Profeti molto acrobati della rivoluzione
L’oste decanta il vino specie s’è suo, i fini so semplici ma sempre a posteriori, l’orto vole l’omo morto, pensa’ male è brutto ma spesso ce se prende. L’acqua è bene pubblico e il cibo no. Così io a sti signori che parlano li ascolto ma non je do retta. Saranno pure gravi sti vaxContinua a leggere “Profeti molto acrobati della rivoluzione”
Man-deleev e la tavola periodica degli ele-Menti
Nell’essenza della materia troviamo i famosi legami chimici. Quel collante invisibile che fa rotare insieme cose diverse per tutta la vita o per un po’, a seconda delle circostanze, cambiano i tempi, anche i legami. Se compatibili. Perché alcuni, elementi, no, non si sopportano oppure son follemente innamorati, fattosta che esplodono.Altri son’ inutili, volatili finchéContinua a leggere “Man-deleev e la tavola periodica degli ele-Menti”
“Non abbiamo bisogno di condividere storie…”
È periodo Champions e come tutti gli appassionati di calcio seguo le vicende finali delle competizioni europee a prescindere dalla mia Roma. Amo il bello cioè l’armonia e mirare il City di Guardiola che come un meraviglioso organismo, muovendosi l’unisono prende a pallonate i miliardi asincronatici miliardari campioni degli sceicchi – anche se proprio conContinua a leggere ““Non abbiamo bisogno di condividere storie…””
Ministry of Broadcast
Premessa: non sono un recensore, non me ne può fregar di meno di lavorare per aziende che investano soldi per convertire opinioni. Do semplicemente la mia, copyleft. Se non fosse stato in offerta probabilmente non lo avrei mai giocato. Questa è la prima rivelazione del game: ” l’animo purciaro ci soffoca l’animo”. Nell’occidente all youContinua a leggere “Ministry of Broadcast”
